Hotel Genna e' Masoni *** Marina di Cardedu
Loc Genna e Masoni tel.0782-24029 Cap.08040 Cardedu (Ogliastra)
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Itinerari
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Sentieri di trekking nei Tacchi d'OgliastraA due passi dal cielo. Immersi e
circondati dalla bellezza e dall’autorevolezza dei Tacchi, fra boschi silenziosi
che scrutano l’incedere veloce e furtivo dei cervi, altopiani calcarei
sferzati... |
Dove: Tacchi
d'Ogliastra
Durata: variabile
Informazioni: ogliastranatura.com
Informazioni: archeotaccu.it
A due passi dal cielo. Immersi e circondati dalla bellezza e dall’autorevolezza
dei Tacchi, fra boschi silenziosi che scrutano l’incedere veloce e furtivo dei
cervi, altopiani calcarei sferzati dal vento, grotte misteriose e fragorose
cascate che contribuiscono a rendere ancora più movimentato un patrimonio
ambientale vasto e prezioso. Un’escursione che consentirà di rivivere emozioni
d’altri tempi nei caratteristici rifugi dei pastori, osservando panorami
strepitosi e riscoprendo tracce e resti archeologici della civiltà nuragica.
Indubbiamente uno dei sentieri più vari e più ricchi di aspetti naturalistici,
paesaggistici, storico-culturali di notevole rilevanza.
Sentiero dei Nuraghi C-521
Il sentiero dei Nuraghi è connesso a Nord con il Sentiero T-102 e a Sud con il
Sentiero C-505. Il percorso attraversa luoghi di interesse naturalistico,
archeologico e antropologico. La caratteristica di questo sentiero è la presenza
di vari punti panoramici, diversi nuraghi e paesaggi esclusivi.
Sentiero Sa Tappara C-503 Il
sentiero nel tratto iniziale, circa 800 mt, ha il tracciato in comune con il
sentiero "Maria Lai". Il percorso si può dividere in due tratte: la prima (circa
1,7 Km) quasi interamente su sentiero e la seconda che chiude ad anello fino al
punto di partenza (circa 0,6 Km) su strada asfaltata.
Genna Filixi - Anello Perda Liana T-101 L'anello di Perda Liana può essere
considerato uno dei percorsi più coinvolgenti per la suggestiva presenza
dell'imponente torre calcarea. Esso rappresenta un punto di snodo molto
importante nel complesso intrico dei sentieri.
Gairo Taquisara - Is Tostoinus - Perdu Isu T-102 Il sentiero ha inizio nel piccolo
centro montano di Gairo Taquisara, vicino al fiume Taquisara. Il tracciato si
diparte nel versante alla destra orografica verso la valle di Cabu de abba. Il
percorso, prevalentemente panoramico sulla valle del Rio Taquisara, attraversa
un giovane rimboschimento di pini.
Ulteriori sentieri e informazioni disponibili al seguente link: www.sardegnaambiente.it
Ecco un video molto suggestivo che descrive i Tacchi d'Ogliastra:
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Trenino Verde - Montarbu TourPartendo da Arbatax, ci apparirà maestosa la
catena montuosa del Gennargentu che con immensa bellezza riflette le sue cime
nel lago del Flumendosa, il più alto in Sardegna. Il paesaggio è un... |
Dove: Ussassai - Foresta del Montarbu
Durata: giornaliera
Informazioni: www.turinforma.it
Partendo da Arbatax, ci apparirà maestosa la catena montuosa del Gennargentu che
con immensa bellezza riflette le sue cime nel lago del Flumendosa, il più alto
in Sardegna. Il paesaggio è un alternarsi di emozioni dove il territorio cambia
aspetto e la fantasia spazia nel dare vita alle particolari forme delle rocce.
Dopo aver attraversato più di 60 Km di strada ferrata, la locomotiva si ferma
sui binari, circondata da un bosco di lecci secolari. Il nostro percorso
prosegue a piedi per l’Oasi naturalistica di Montarbu, tra il territorio di
Ussassai e Seui, un’espertissima guida ci condurrà all’interno del parco
dell’Ente Sardo Foreste, tra i profumi e i colori di un ambiente incontaminato.
Inconfondibilmente tra le fronde degli alberi, gli aromi degli arrosti e
dell’ottima cucina sarda, annunciano il momento del pranzo, una tavola imbandita
a festa, accoglie gli ospiti che potranno assaporare i tipici Culurgionis e i
Marracconeddus Sciarrancaus, il tutto innaffiato da un ottimo vino cannonau,
all’ombra di maestosi lecci secolari. Nel pomeriggio una piacevole passeggiata
ci condurrà alla scoperta dei tacchi di roccia calcarea. La sera rientro in
treno alla stazione di Arbatax.
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Trekking sul GennargentuAspra, brulla e deserta, così appare la montagna a
partire dai 1200 metri con le sue cime più famose: Monte Spada, Bruncu Spina,
Punta Paulini e Punta La Marmora, la più alta a 1834 metri... |
Dove: Arzana
Durata: giornaliera
Difficoltà: media
Informazioni: www.coopgoloritze.com , www.supramonteselvaggio.it
Aspra, brulla e deserta, così appare la montagna a partire dai 1200 metri con le
sue cime più famose: Monte Spada, Bruncu Spina, Punta Paulini e Punta La
Marmora, la più alta a 1834 metri. Qui sopravvivono specie botaniche rare, i
mufloni vi hanno trovato un rifugio sicuro e l’aquila ne sorvola i rilievi,
regina incontrastata dei suoi cieli.
Sui pendii tassi e agrifogli isolati hanno resistito a secoli di incendi e di
pascolo brado e indiscriminato. Paesaggi da sogno, dove lo sguardo corre lontano
da una parte all’altra abbracciando tutta l’Isola.
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Osservatorio Astronomico F. CaliumiLa collaborazione fra l'A.R.A.
(Associazione Reggiana di Astronomia) ed un gruppo di ragazzi dell'Ogliastra ha
portato, all'inizio degli anni '90, alla costruzione dell'unico osservatorio... |
Dove: Lanusei, Monte Armidda
Durata: variabile
Informazioni: astroarmidda.it
La collaborazione fra l'A.R.A. (Associazione Reggiana di Astronomia) ed un
gruppo di ragazzi dell'Ogliastra ha portato, all'inizio degli anni '90, alla
costruzione dell'unico osservatorio astronomico pubblico della Sardegna. Voluto
e guidato da Carlo Dessì, l'osservatorio è frutto della sinergia fra il gruppo
promotore, l'A.R.A., l'Amministrazione Comunale di Lanusei, la Comunità Montana,
il Corpo Forestale dello Stato e varie realtà locali dell'Ogliastra. Il gruppo
locale si è poi costituito ufficialmente con il nome di Associazione Ogliastrina
di Astronomia. Il luogo individuato per la costruzione dell'osservatorio è la
sommità del Monte Armidda dove, ad una altezza di 1150 metri, tra i contrafforti
scistosi, ha trovato posto la struttura astronomica. Questo sito, pressoché
esente da inquinamento luminoso, permette di osservare senza interferenze lo
spettacolare cielo sardo..
La strumentazione in dotazione all'osservatorio è inserita in una cupola che
racchiude un ambiente di 25 metri quadrati alla quale è collegata una sala
riunioni di 35 metri quadrati. Altri strumenti sono messi a disposizione dei
visitatori per le osservazioni da operarsi nel piazzale antistante
l'osservatorio. L'attività svolta dall'Associazione è prevalentemente di tipo
divulgativo. Un occhio di riguardo è riservato alle scolaresche che, provenienti
da tutta l'Isola, visitano periodicamente la struttura lanuseina.
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